Sto scrivendo la nuova sceneggiatura di Herry Potter dove lui sta per tutto il film sul divano con una Peroni e poi alla fine sconfigge Valdemort accendendo la scoreggia con l’accendino.
- avevo la sensazione, cioè, che fosse possibile vivere la propria vita osservando gli eventi e raccontandoli, e che fosse giusto, valesse la pena farlo. Avevo l’impressione che le cose apparentemente insignificanti che la maggior parte di noi nota giorno dopo giorno, in realtà hanno un senso, ci comunicano qualcosa.